Libri che arredano.

decorare con libriGià dall’autunno, ancor più in inverno, quando le giornate si accorciano e la voglia di uscire cala, i libri sono ancor di più compagni dei pomeriggi o delle serate di relax sul divano col plaid e, se come me la scorsa estate avete avuto molto poco tempo per leggere come volevate, ora è il momento di recuperare. La scoperta è che quelli riposti, già letti e ormai datati, con un minimo sforzo e gusto, diventano libri che arredano.libri che arredano

I libri che arredano usati, letti, riletti, ereditati, alle copertine che si possono rivestire di carta da pacchi riciclata o a tema danno un aspetto intellectual chic  a mensole e librerie, con un atmosfera lievemente vintage senza troppo protagonismo.arredare con libri

Questi libri riproposti in composizioni originali e creative sembrano vere e proprie istallazioni d’arte, a simboleggiare con con poco e con gusto si può rendere un’ambiente più originale, personale, particolare.
arredare con libri

Io mi diverto a fare origami o a piegare le pagine di libri vecchi per creare forme scultoree ed è un genere di diy che adoro sia da regalare sia da esporre per uno styling di mensole o pareti attrezzate in soggiorno, in un angolo home office o in camera da letto. Sto pensando di realizzare anche addobbi natalizi usando vecchie pagine di libri vecchi che ho trovato in un mercatino vintage.

decorare con libri

Affascinati da questo stile? Bene mettetevi all’opera cominciando da questo semplice tutorial.
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Nendo per Scavolini.

cucina scavolini nendo

I buffi anni Ottanta, la cucina più amata dagli italiani, Lorella Cuccarini come testimonial icona della donna di casa esemplare e genuina. Questo è il background storico di Scavolini che si è evoluto ad oggi e, nell’era dei nuovi modi di concepire una cucina, ha portato alla collaborazione Nendo per Scavolini.

Come un piatto di cucina fusion italo-giapponese, nasce QI, disegnata da uno dei più sorprendenti design team nipponico degli ultimi anni, rappresentato da Oki Sato, che ormai hanno collaborato con quasi tutti i più grandi brand europei e soprattutto italiani. Tutto quello che creano è leggerezza e poesia nella sintesi completa e armoniosa di ogni dettaglio. Io adoro questo loro stile ed è per questo che scrivo questo post-sviolinata per raccontarvi la collaborazione Nendo per Scavolini.

Tutto il loro savoir faire si unisce alla realtà industriale made in Italy con un progetto che esprime qualcosa di molto semplice, estremamente moderno, essenziale, ma amabile nel tempo perché risolutivo, necessario ed elegante.

Il concept ruota attorno all’idea di “far scomparire” l’ambiente in due oggetti per creare spazio e offrire un’assoluta libertà progettuale: un contenitore, un oggetto unico dalla connotazione decisa, sintesi di un codice espressivo che può essere ripetuto all’infinito e una mensola in legno dalla pura essenzialità (Qi, in giapponese significa appunto contenitore e legno). Si immaginano così nuovi modi di vivere lo spazio con un progetto dove i due elementi, il contenitore, e le mensole dai volumi lineari, creano un vero e proprio sistema contenitivo che diventa protagonista di composizioni da declinare nella cucina e nel bagno.
Nendo
cucina scavini nendoTutto si articola attorno ad un contenitore modulare che diventa lavandino, dispensa, ripiano, pensile contenitore, e una mensola, in orizzontale come sostegno e piano di lavoro e in verticale come chiusura, divisorio: è come giocare a mettere insieme le famose vaschette porta oggetti di Muji in cassetti e su ripani, e comporre un sistema organizzativo e funzionale per essere chiamato cucina.  cucina scavolini nendo

Sono cambiati i tempi, il modo di vivere e condividere quest’ambiente, il modo di preparare i cibi e questo ha influenzato progettisti e produttori nel disegnare uno spazio come continuum della zona giorno, conviviale e condivisibile con la zona pranzo e anticipatore della zona relax di cui pare proprio un prolungamento consequenziale se con fosse proprio per la questione estetica, perché il design di questa come delle cucina moderne emula, aderisce e crea filo conduttore con i mobili del soggiorno, soprattutto se appunto gli ambienti fanno parte di un open space.

Qi è un progetto che si estende anche all’ambiente bagno con lo stesso principio e cura nel dettaglio, l’effetto sorpresa e il taglio minimal.

Purtroppo ho già fatto casa da poco altrimenti…;)

A voi piace questa cucina disegnata da Nendo per Scavolini?

 

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Preferiti di ottobre 2017

Sembra ieri che ho pubblicato i miei preferiti di settembre, Questo periodo di transizione stagionale è stato così intenso senza però farci caso, me ne sono accorta sul finale, un pò con meno energia, motivazione perciò pensare a degli high lights mi ha fatto guardare le giornate lasciate dietro con più dolcezza e meno senso critico. Quindi ecco a voi i miei preferiti di ottobre 2017!

anais nin

Sostanzialmente i miei preferiti di ottobre 2017 sono state riflessioni, attese, preparativi, liste, desideri…il mood d’ispirazione è una citazione di Anais Nin, scrittrice americana di origini franco-cubane, una donna anticonformista e cosmopolita negli anni Sessanta, libera di esprimersi e di amare anche attraverso la dedizione alla letteratura con cui ha avuto il talento di raccontare anche la sua vita non ordinaria. Mi sento come queste sue parole che esprimono emotività multi direzionale in uno stato di tensione sottile, sensuale, femminile, elegante.

In cucina la zucca, le castagne e le noci di gran ritorno sia per ricette che per decorazioni. Ho fatto e rifatto una ricetta buonissima e leggera di un plumcake con farina di castagne, di cui mio marito va matto, senza burro ma con yogurt, che vi consiglio per le colazioni dal sapore autunnale.

Sento la mia pelle chiedere di più, sta arrivando il momento di cambiare la mia skincare ma sto ancora valutando cosa comprare, comunque un punto fisso ora e che credo manterrò è sempre il mio Ascorbyl Tetraisopalmitate Solution 20% in Vitamin F del brand The Ordinary, uno dei derivati della vitamina C più stabili seppur valutato potente quanto l’acido L-ascorbico puro. La formula è in arricchita con la vitamina F, nota anche come acidi grassi essenziali, che conferisce una consistenza oleosa ma che non unge, si assorbe velocemente e mi da la sensazione di confort e nell’immediato vedo la pelle del viso più chiara, luminosa, vellutata. Ad un prezzo irrisorio rispetto a prodotti simili sul mercato, è un prodotto meraviglioso che ogni amante della vitamina C sulla pelle come me dovrebbe provare.

Da amante del del glow look, soprattutto in questo periodo, il mio prodotto make up preferito è il fondotinta Clinique Even Better glow che ho recensito nel mio ultimo post.Clinique fondotinta glowLe scarpe glitterate sono una mia passione, nonostante abbia uno stile minimal e monocromatico, mi do l’accento con accessori come l’iconica brogue del duo L’F shoes senza stringhe e linguetta, made in Italy, di materiali e manifattura artigianale di qualità, comodissima, femminile, ma non leziosa, perfetta per chi ha uno stile easy chic.scarpe glitterate

Questo è quello che ha illuminato particolarmente il mio mese di ottobre. intanto mi preparo bene perchè novembre sarà un mese di grandi organizzazioni e impegni per pianificare l’ultimo mese dell’anno che, ok non sta bene dirlo, ma per tante cose successe a me e in giro per il mondo, non vedo l’ora finisca, con una pietra sopra, sperando in meglio. Sempre con ottimismo però.

Un abbraccio

M.

 

 

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il fondotinta Clinique Even Better Glow.

fondotinta Clinique

La mia recensione del fondotinta Clinique Even Better Glow.

Quotidianamente prediligo un make up nude e non accessoriato. Non uso ombretti in generale se non quelli neutri, e molte volte non uso neanche il mascara. Un look davvero minimal deve essere di qualità, ovvero deve puntare su prodotti chiave, dalla resa ottimale, in base alle proprie esigenze, e con il minimo sforzo in termini di accessibilità e capacità di applicazione. Infatti lungi da me dall’essere un’esperta di make up, ma col tempo ho imparato a saper scegliere i prodotti giusti che funzionano per il mio tipo di pelle, le mie abitudini, il mio lifestyle e all’idea in cui io voglio apparire attraverso il trucco.

Dopo la skincare, la base trucco, intesa come insieme di fondotinta+correttore, per me è tutto, ed ovviamente sono i prodotti su cui investo maggiormente e ho più esperienza di utilizzo. Sebbene utilizzo da anni fondi minerali di ogni consistenza privi di parabeni, petrolati e ingredienti sintetici, mi piace avere anche fondotinta “mainstream” da usare in occasioni particolari e nel week end. Credo di aver trovato nel Clinique Even Better Glow  il fondotinta wow per il mio autunno-inverno.fondotinta Clinique

Il mio colore è il CN58 Honey, dal sottotono caldo per il mio incarnato olivastro, che la make up artist nello stand Clinique ha individuato per me dopo aver provato 3 tonalità simili sul mio viso in prossimità della mascella, punto strategico dove si più capire meglio il tipo di colore anche per evitare lo sgradevole stacco di colore tra viso e collo.

L’effeto glow è dato da pigmenti sottilissimi ben mixati alla formulazione che ha un inci non verde. Tra gli ingredienti c’è la vitamina C che aiuta illuminare e proteggere la pelle dai raggi solari, e filtri chimici e minerali che aggiungono un fattore di protezione 15. Personalmente non credo che un fondotinta possa avere chissà quale potere se non prettamente cosmetico, spero solo che non contrasti il lavoro della mia skincare, e comunque ripongo più fiducia su fondotinta con ingredienti naturali se proprio voglio un ulteriore trattamento che vada oltre l’apparenza estetica.fondotinta Clinique inci

Il packaging classico dei fondi Clinique è il flaconcino in plastica color pelle, molto leggero, compatto, spremibile permettendo così l’utilizzo di tutta la quantità di prodotto contenuta che è pari a 30 ml, a differenza di quelle in vetro, molto pratico e comodo anche per viaggiare.

La consistenza fluida, ma non troppo, e la stesura semplice sul viso con mani, pennello o blender, lo rendono tranquillamente un fondotinta leggero che si può stratificare senza appesantire, da usare quotidianamente, e, grazie all’effetto glow, si può saltare lo step di finitura con prodotti illuminanti almeno di giorno, perchè da solo già regala un effetto naturale, luminoso, polposo ai lineamenti del volto, e fa da antidoto al grigiore autunnale.Clinique fondotinta glow

La coprenza è media, e la durata è su di me di circa 10 ore, e può essere aiutata da una cipria fissante trasparente, o opaca solo nella zona T dove non si vuole magari più luminosità. Forse non lo consiglierei a chi ha la pelle molto grassa perchè non assorbe ma regala idratazione, seppur momentanea, ma neppure ad una pelle molto secca perchè probabilmente l’effetto glow potrebbe evidenziare rughe più profonde o imperfezioni marcate.

Clinique fondotinta glowPer il resto, per le pelli non problematiche il fondotinta Clinique Even Better Glow. è per me meraviglioso, ed è difficile che io mi entusiasmi così per un fondotinta. Rientra in quel genere di prodotti che non hanno la funzione di coprire ma migliorano l’aspetto del viso, facendolo apparire più sano e fresco.

Ricapitolando:

Inci: non verde, con vit. C. acido salicinico, oli vegetali, acido ialuronico, estratti di piante e filtri con spf 15

Texture: leggera e stratificabile

Durata: buona

Packaging: funzionale

Prezzo: 38.00 euro per 30 ml sul sito Clinique

Spero che questa mia recensione sia utile. Se lo usate anche voi o avete prodotti simili da consigliare, vi aspetto nei commenti.

A presto,

M.

 

 

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Terracotta.

terracotta trend 2017
Studio Salaris styling.

Terracotta, tappeti di foglie cadute, mattoni, zucca, tetti delle città italiane e primi agrumi di stagione sono i colori che ispirano le atmosfere dei primi giorni di quest’autunno 2017.

Si parte da tonalità giallo ocra, basi aranciate che si scaldano con marroni, rossi e neri blù, si caramellizzano, fino a bruciarsi ina certa tinta unita che caratterizza fino ad esasperare quest’idea di toni soffusi e profondi, o si accenna attraverso piccole addizioni al guardaroba come all’arredamento.

terracotta
Pots d iBenjamin Hubert per Menu.

Vasetti di terracotta che diventano oggetti di uso quotidiano, cuscini e scarpe di velluto color cammello e caramello, oro, ottone e rame per sublimare tutto, rossetti dalle tonalità arancio bruciato e carnagioni luminose e scaldate da terre per il viso che sfumano il limite delle luce con l’ombra, nuovi accostamenti su cui ci si concentra in texture e finiture per divani, borse, torte fatte in casa.

Certo è che è un colore molto raffinato, che potrebbe diventare quasi un nostro classico moderno perchè identifica lo stile mediterraneo per le assonanze con la natura, il paesaggio e i colori interi e tondi dei frutti del territorio.

Scopriremo che è un colore che ci accompagnerà con piacere per mano verso le giornate più corte e i week end introspettivi a casa, fino a Natale per brillare insieme al verde, al rosa e al blù in completa armonia.
terracotta rossetto
Love bug Ultra Matte Lip by Colour Pop.
terracotta interiors
Pittura di argilla.
Un nude look autunnale che veste il corpo ma anche lo spazio verso uno stile che mi viene da definire glow living e che sento sulla pelle di quest’autunno come una dolce carezza a cui cedere, un abbraccio senza motivo, un profumo che illumina l’anima. Un’anima di terracotta.
terracotta 2017
Terracotta per l’abbigliamento e per l’arredamento.

Avete mai considerato questo colore nel vostro arredamento o nell’abbigliamento? la moda di stagione vi permetterà di farlo ad ogni fascia di prezzo e per ogni stile. Confesso che mi piace molto perchè in generale adoro i colori della terra e le tonalità calde quindi credo cederò soprattutto in previsione degli allestimenti natalizi. E voi?

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Preferiti di settembre 2017

preferiti si settembre

Il mood della rassegna dei miei preferiti di settembre 2017 è sicuramente d’ispirazione anni ’90. Finalmente un trend in cui mi ritrovo in pieno, non per me un revival, perchè sono figlia di questa generazione e l’ho attraversata negli anni più formativi e decisivi per la definizione del mio stile e della mia personalità.

Adoro il concetto di estetica minimalista degli anni ’90 in ogni forma di comunicazione e in ogni singolo dettaglio che riconduce all’immaginario di una cultura di riduzione all’essenzialità, ma aperta alla sperimentazione, con un atteggiamento eclettico che reputo essere il modo giusto per essere moderni oggi.

Peter Lindbergh Vogue
Peter Lindbergh per British Vogue, 1998.

Camice e t shirts sblusate nei jeans o nei pantaloni a vita alta, capelli dal look “mi sono svegliata così oggi”, Superga dalla mattina alla sera, pochi accessori per completare l’outfit e un no make up make up attualizzato da accenti glow in alcune parti del viso. Questo il mio look dell’ultimo periodo, che in realtà è un pò la mia uniforme, in cui mi sento veramente a mio agio e che a guardare le ultime tendenze stagionali appunto, senza sforzo, risulta anche alla moda.

Settembre è il mese del nuovo inizio, di nuovi obbiettivi e grandi riprese. Dopo un agosto tormentato per problemi di salute che mi hanno tenuta a casa a riposo forzato, meno male non mi sono mai abbattuta emotivamente né intellettualmente. Ho deciso di costruire questo blog, ho letto tanto, sistemato con calma tante cose che avevo lasciato in sospeso in casa e insomma è stato un periodo in cui paradossalmente ho dedicato più a me stessa.

Per tutto il mese di settembre ho preso quest’integratore meraviglioso Tiobec 400 a base di acido alfa lipoico e vitamine B, E, C che ha contribuito a farmi ritornare in equilibrio insieme ai fermenti lattici e tanta acqua Essenziale per disintossicarmi da tante medicine prese. L’acido alfa lipoico è un potente antiossidante e fa benissimo anche alla pelle, di fatti la casa farmaceutica produce anche la famosissima crema Tiobec con un costo davvero basso, vero e proprio integratore per la pelle del viso, che ha usato con soddisfazione mia madre e che presto voglio provare anch’io.

cesta ikeaNei miei preferiti di Settembre 2107 occupano un posto d’eccezione le care adorate ceste, che contaminano ogni ambiente di casa mia e sono parte integrante dell’home decor, perchè sono utili e funzionali per organizzare gli oggetti, oltre al fatto che donano uno stile casa al mare anche d’inverno. Due aggiunte sono state una di Ikea che ho deciso di utilizzare nella cabina armadio per riporre le scarpe che uso di più oltre alle pantofole da casa, e una cesta di H&M home che ho utilizzato come porta vaso per la Monstera che ho messo nella nostra camera da letto.cesta h&m

GUERLAIN

Se l’estate non mi ha baciata ci ho pensato io ad esserlo grazie a due prodotti di  Guerlain della celebre linea estiva Terracotta, cioè la terra e il blush, che regalano quella summer allure in modo così naturale ed elegante che credo continuerò ad usarli per tutto l’anno! La terra che io ho preso nella nounce 3, la più scura per carnagioni olivastre e mediterranee come la mia, nel pack è composta da tre tonalità, una chiara, una intermedia e una più scura, che insieme mixate con movimento circolare del pennello, creano un color terracotta delicato, non incisivo e sembra come già sfumato sul viso. Lo stesso concetto vale per il blush che io ho scelto nella tonalità brunette che rende un corallo pesca luminoso ma discreto, così naturale e caldo sul viso che sembra avere l’aspetto tipico da post week end al mare.

I nuovi prodotti che hanno potenziato la mia skincare nell’ultimo periodo sono stati due validi componenti della mia skincare light nella stagione estiva e nel periodo di transizione verso l’autunno.  L’acqua energizzante idratante ossigenante rimpolpante di Lierac della linea Hydragenist, è un tonico gelificato nella consistenza, dal packaging pratico perchè in spray e dal profumo delicatamente fruttato, che ho usato e sto usando come primo step della routine del mattino, dopo la detersione, ed è davvero come una sferzata di energia per la pelle viso.

Dopo quest’acqua super, sempre al mattino passo al Moisture Surge™ Hydrating Supercharged Concentrate di Clinique un delizioso siero ricco di antiossidanti incapsulati in una soluzione in gel, che è così leggero, delicato ma molto idratante, consigliato anche e soprattutto a chi ha la pelle grassa o ha problemi di acne, e che ogni tanto mescolo a qualche goccia di attivo o olio specifico per il viso rendendolo più ricco quando sento che la mia pelle ne ha bisogno.

La colazione al mattino cambia certo in base al clima, ora sono nella fase del decaffeinato lungo caldo macchiato con latte vegetale freddo. Da poco ho scoperto la nuova linea biologica Amo Essere di Eurispin di cui appunto ho provato i latti vegetali, sia di riso che di avena, che sono proprio quelli che solitamente acquisto per me e sono davvero buoni sia negli ingredienti perchè non hanno zuccheri aggiunti o altri aromi e addensanti, che naturalmente gradevoli al gusto e in digeribilità, adatti a vegani, intolleranti al lattosio o a chi come me li preferisce semplicemente, anche per introdurre più cereali nell’alimentazione quotidiana.

Questi sono i miei preferiti di settembre 2017 e i vostri? Conoscete o avete usato i prodotti che ho menzionato? Avete consigli?
Vi aspetto allora nei commenti, intanto per questa rassegna ci vediamo il prossimo mese…

Buon proseguimento,

M.

 

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Colazione di benvenuto!

Benvenuti nel mio nuovo blog e permettetemi seppur virtualmente di invitarvi ad una colazione di benvenuto!colazione

Imparerete nel tempo che la colazione è uno dei momenti che amo di più della giornata.

Troverete presto un post su come allestisco il mio rito della colazione, con tutti i gesti, le premure e i dettagli che regalano un dolce inizio anche alle giornate più faticose.

Soprattutto è un momento che amo condividere con le persone più care naturalmente, parlando a voce bassa, leggendo e commentando le news del giorno.

A colazione è anche il momento e il modo in cui m’immagino leggerete questo blog di mattino, a mente fresca tra un sorso e un morso, un pensiero e un emozione.

La colazione del giorno è la più semplice e la più italiana, per me rigorosamente dolce a base di latte vegetale, fette biscottate e marmellata, e seguita dal gran finale di un caffè espresso da buona campana.

Potete cominciare a leggere qualcosa su di me e sul concept del blog marmorosaperla nella pagina ABOUT

O viaggiate pure tra le pagine, tra gli argomenti che più v’interessano. Potete iscrivervi alla newsletter per restare aggiornati sui nuovi post o seguirmi sui vari Social usando la barra laterale.

Mi piace molto Instagram dove pubblico con maggior frequenza, e ogni tanto prendo coraggio per fare video su Youtube.

Potete anche accedere cliccando sull’icona THE MOUNTHLY EDIT alla piccola rassegna dei miei preferiti del mese.

Ho deciso di chiamare il blog marmorosaperla fantasticando di inventare un nuovo materiale con le caratteristiche che più mi rappresentano e che possa racchiudere tutti gli argomenti che mi piace raccontare e condividere.

L’obbiettivo e il piacere è quello di scambiarsi opinioni, nuove idee e nuovi punti di vista, con rispetto e delicatezza.

Allora sento già odore di caffè e rumore di tazze e tazzine, servitevi pure.

Buona colazione e benvenuti.

Vi aspetto, con il cuore.

Maria Anna

 

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